Arktikum Museo Rovaniemi Lapponia Inverno Aurora Boreale

Arktikum: lo Splendido Museo di Rovaniemi. Tra Storie dell’Artico e Leggende sull’Aurora Boreale

Arktikum Museo Rovaniemi Lapponia Inverno Aurora Boreale

Se sei in zona Lapponia, e specificatamente a Rovaniemi non puoi perderti l’Arktikum! Museo bellissimo, struttura entusiasmante e piena di sorprese al suo interno. Sono entrata in contatto con il clima artico e l’atmosfera magica dell’aurora boreale. Un percorso tra gli animali che popolano queste terre, la tutela climatica, la cultura lappone e la cultura sami. Qui il cambiamento climatico si sente ancora di più rispetto a noi.

L’Arktikum narra la storia dei ghiacci

I ghiacci si sciolgono, le nevicate sono sempre più irregolari, e di conseguenza, gli animali, tra i quali le renne mutano le loro usanze. Mi ha colpito la necessità di studiare il comportamento del ghiaccio per prevedere il clima del futuro. Nelle regioni polari i ghiacciai, formatisi da neve compattata per migliaia di anni, sono a tutti gli effetti gli archivi del clima passato. Gli archivi climatici nel ghiaccio di oggi ci danno un indizio del clima in futuro, e pertanto l’importanza di analizzare il ghiaccio e l’andamento dei ghiacciai.

La curiosità per gli studi esposti in questo museo, il contatto costante con la cultura di questa terra e la mia crescente sensibilità verso il cambiamento climatico mi hanno avvolta in un’esperienza mistica. Mi sono sentita parte dell’evoluzione della natura e totalmente in armonia con il mare e la terra.

Il Circolo Artico corrispondente al parallelo 66 32’ a nord dell’Equatore è considerato il limite meridionale dell’Artico. Qui si trova la linea che separa i raggi del sole, tanto romantico quanto scientifico. A nord di questa latitudine il sole non cala mai almeno per 24 ore d’estate. Il contrario avviene d’inverno: il sole rimane al di sotto dell’orizzonte per almeno 24 ore. Io ho potuto osservare quanto sia basso il sole poco sopra l’orizzonte, mentre tutto luccica sopra al ghiaccio. È magico.

Museo per bambini

Per i bambini visitare questo museo è un valore aggiunto. Mia figlia era entusiasta delle attività interattive che fanno parte del museo. Mappe che si illuminano evidenziando poli, paralleli, circoli, e ovviamente localizzando la posizione del museo. Quante volte mi ripeteva: “Siamo davvero qui?“. Ci sono anche degli schermi dove si vedono gli animali di queste terre e si sentono i loro versi. E ovviamente c’è anche una sala dov’è riprodotta l’aurora boreale.

Ed ecco la storia dell’aurora boreale, e dei suoi colori cangianti nel cielo

“Per molto tempo, la gente non sapeva che cosa fosse l’aurora boreale. C’erano tante credenze e leggende sulle misteriose luci dei cieli.

Gli antichi romani descrivevano il fenomeno come una pioggia sanguinante, coerentemente con le aurore che di solito apparivano rosse al sud. Pensavano che il cielo potesse prevedere guerre e disastri attraverso quelle luci. Tali credenze sono tipiche dei luoghi in cui raramente si osserva l’aurora.

La paura e il rispetto sono visibili anche nei primi disegni, come in Cina, ad esempio. L’aurora boreale era rappresentata da truppe celesti, draghi o serpenti che si contorcono nel cielo.

Nel Nord, la luce verde pallida è associata ai morti e al mondo dell’aldilà. Le leggende dei Sami considerano le aurore come esseri viventi che parlano e ci comprendono. Per questo motive le persone dovrebbero stare in silenzio quando si verificano le aurore per non essere portate via da questi esseri viventi. Ancora oggi alcune persone dicono che le aurore diventano più intense se le guardi o che puoi chiamarle fischiettando.”

Un piccolo consiglio di viaggio ora! Visita l’Arktikum verso l’ora del tramonto, e goditi le luci della sera che irrompono all’interno del museo. Magari dopo un pranzo o una merenda al Cafe Bar 21. Piatti e sandwich deliziosi!

Manuela

Ps. Ho raccontato un sacco di volte la leggenda del cielo magico a mia figlia. Era affascinata!

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