Le Mie Nike Preferite per Attività Sportiva. E Qualche Consiglio sulla Cura delle Scarpe

Nike Scarpe Correre

Adoro correre, muovermi all’aria aperta. Appena riesco, prendo la macchina in direzione montagna, prati, boschi e sassi. Con qualche infortunio al ginocchio e sensibilità alla schiena sto bene attenta alle scarpe da utilizzare nelle varie situazioni. So quanti chilometri percorro all’anno tra running, camminate in montagna e in città, e allenamenti di ginnastica. Sono un’amante della Nike perché mi sono sempre trovata molto bene per questo insieme di utilizzi. Ammortizzate, flessibili, fluide, e leggere al punto giusto.

Le mie preferite sono queste!

Nike Scarpe Correre Nike Air Zoom Pegasus 37

Ammortizzazione e leggerezza per l’allentamento: Nike Air Zoom Pegasus 37

Nike Scarpe Correre Nike React Infinity Run Flyknit

Progettata per ridurre gli infortuni: Nike React Infinity Run

Nike Scarpe Correre Nike Air Zoom Terra Kiger 7

Per sentieri bagnati e rocciosi: Nike Air Zoom Terra Kiger

Consigli sulla cura delle Nike e di ogni scarpa

Fai attenzione a quando è giunto il momento di cambiare la tua scarpa! A livello visivo, osserva la suola, la tomaia (parte superiore della scarpa), l’intersuola, e l’interno della scarpa, e guarda se la tua scarpa è consumata, rovinata, o deteriorata. Importantissimo è il calcolo dei chilometri percorsi con la tua scarpa. Normalmente per le scarpe da running ci sono tre range a cui puoi far riferimento: a1, è la scarpa da gara dura tra i 150-300km; a2, è la scarpa intermedia abbastanza veloce, con un utilizzo tra i 300-500km; e a3, è la scarpa che utilizziamo più spesso, da amatori, anche in allenamento, e dura circa 500-1000km, tenendo in considerazione una media di 800km.

Tieni anche sotto controllo la vita della scarpa, che si aggira intorno ai 3 anni di utilizzo. Dopo questo periodo la tua scarpa inizia a perdere elasticità, e diventa più rigida sia nella tomaia sia nell’intersuola. Questo significa che la tua scarpa assorbe meno l’ammortizzamento e la fluidità, generando un aumento del rischio di infortuni, e una riduzione della performance sportiva.

In merito al lavaggio della tua scarpa, mai lavarla in lavatrice! Togli la suoletta e lava esclusivamente quella in lavatrice a 30°. La scarpa invece va lavata in acqua fredda, con poco detersivo, o meglio, con del sapone di Marsiglia. Dopo il lavaggio, fai sgocciolare la scarpa a testa in giù, e poi asciugala in un posto ventilato (mai vicino a fonti di calore). Per conservare meglio la tua scarpa tienila ad una temperatura compresa tra i 5° e i 25°.

Buon allenamento!

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