Lapponia, la Mia Prima Esperienza Artica (con Mia Figlia)

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Helsinki, Rovaniemi e la magia della Lapponia finlandese

Il viaggio in Lapponia è stato uno dei miei viaggi più entusiasmanti. In assoluto il più impensato. Ho organizzato il mio percorso lappone e prenotato il viaggio due giorni prima di partire! La mia dose di ordinaria follia mi ha spinto a realizzare un sogno che avevo da tanto: raggiungere i ghiacci del Nord. Era la settimana di Carnevale con l’asilo chiuso e così ho approfittato di fare un viaggio mamma e figlia in una nuova esperienza!

Da amante della natura, del freddo e dell’atmosfera natalizia, posso dire che la Lapponia raccoglie tutte queste cose con grande fascino. Così, la mia felicità di essere con mia figlia Agnese, che aveva quasi 3 anni, lì nei -20° del villaggio di Babbo Natale, sul circolo Polare Artico. (66° 33’45.9”).

Essendo la Lapponia parecchio a Nord, abbiamo passato la prima notte ad Helsinki, in un boutique hotel proprio carino, centralissimo per tutto. Le nostre 20 ore ad Helsinki sono state all’insegna del pattinaggio sul ghiaccio, il famoso Ice Park, un tour per le strade di Helsinki con tappa nei caffè per riscaldarci e gustarci l’atmosfera del luogo. Visita alla Cattedrale e alla stupenda piazza dinnanzi alla Cattedrale, e discesa verso il porto. Di lì a breve un altro aereo ci portava ancora più a nord. Atterrate a Rovaniemi, ho subito percepito la magia della Lapponia. Una slitta volante di Babbo Natale accoglie i visitatori nella hall del ritiro bagagli.

In Lapponia la bellezza dei posti si mescola alla sensazione di vivere in un paesaggio irreale. Tanti deliziosi alberghi si trovano all’interno del Villaggio di Babbo Natale. Qui c’è di tutto, dall’ufficio postale di Babbo Natale, ai giri con le renne e gli husky, ai giganti pupazzi di neve. È proprio quest’atmosfera scintillante e ghiacciata che mi ha conquistato ed affascinato, e mi ha scaldata in quel freddo polare!

Miei piccoli consigli di viaggio

Dormi nei pressi del Villaggio di Babbo Natale. Essendo un luogo molto turistico, le ore più belle sono quelle di prima mattina e da metà pomeriggio dove i tour giornalieri sono quasi assenti. La maggior parte degli hotel sono spettacolari. Eleganti, con sauna e jacuzzi compresi nella casetta a voi assegnata, e con il tetto a cielo aperto per avere la possibilità di vedere l’aurora boreale. Il Glass Resort è davvero eccezionale. Poco distante dal Villaggio, anche l’Arctic Tree House Hotel è spettacolare. Più spartano ma, a mio parere merita (soprattutto per chi come me ama viaggiare con bambini), è l’hotel del villaggio di babbo natale, il Santa Claus Holday Village.

Come alle Lofoten, in quasi tutti gli alberghi, le stanze più che stanze sono mini appartamenti dotati di cucina, divano, caminetto. Godetevi il tempo in questi appartamenti. Portatevi tranquillamente un pacco di pasta da casa o fate la spesa in loco (ci sono solo due mini supermercati intorno al Villaggio) per una cena rilassante in famiglia. Anche perché tutto quel freddo stanca e i bambini hanno bisogno di stare al caldo!

Se andate con bambini sotto i 4 anni informatevi bene sulle condizioni di freddo che i piccoli possono reggere. A me era stato detto che a 3 anni i bambini possono stare al freddo (-20C) per 20-30 minuti massimo. Ci riscaldavamo per un po’ intorno al fuoco, qualche storia nordica, qualche scherzetto tra me e Agnese e poi via di nuovo fuori!

L’ultima notte ho voluto prenotare un posto di cui le recensioni non erano superlative. Io l’ho trovata la chicca del viaggio e il modo perfetto per concludere la nostra avventura lappone. L’Apukka Resort è a pochi chilometri dall’Aeroporto di Rovaniemi (perfetto per i tre aerei che attendevano il nostro rientro a casa). Il Resort si affaccia sulla distesa di un lago ghiacciato. Tante piccole casette a cielo aperto, e una struttura di reception e ristorante rustica. Non è tra i più lussuosi, ma ha il tocco della grande baita di montagna con tanto di slitta per bambini per gli spostamenti interni al Resort.

Assolutamente imperdibile è l’Arktikum, lo spettacolare museo artico di Rovaniemi. Visitatelo!

Curiosità sul nostro viaggio. Sul primo volo da Trieste a Francoforte ho perso il cellulare sull’aereo, diciamo che Lufthansa non mi ha aiutato in questo. Comunque, preso con lo spirito giusto, è stato perfetto per staccare da tutto. Perché il primo viaggio al Nord, rimarrà per sempre nel mio cuore. Avventura, scoperta e sopravvivenza in quei freddolosissimi travolgenti magici -20gradi.

Poco dopo che ho messo piede e anima in Lapponia, il mio sonno ha lasciato spazio alla curiosità delle leggende artiche notturne. E alla fine, ho dormito ben poco, cercando, aspettando e sperando di vedere l’aurora boreale, o il cielo magico, come l’abbiamo chiamato noi.

Buona Lapponia!

Manuela

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