L’Aquilone Magico: Una Splendida Idea per Salutare L’Estate

E noi torniamo bambini insieme al loro aquilone

spiaggia grado cielo sabbia bambina corre

Mi piace molto avere delle tradzioni ricorrenti con i bambini. Una di queste è il saluto di fine estate con l’aquilone. Tutto è iniziato qualche anno fa un po’ casualmente, nella “nostra” spiaggia di sabbia vicino a Trieste. Grado è il nome della cittadina di mare, dove ho passato estati della mia infanzia, momenti indimenticabili dell’adolescenza, e ora la vivo nuovamente con i miei figli. Qui i miei ricordi di bambina e ragazza si fondono insieme all’essere mamma. Qui dove ho imparato a nuotare e ad amare la vita di mare, ora tramando ai miei figli la mia voglia di mare. E tra formine di sabbia e tiro dei cerchietti spesso torno bambina, proprio come nei miei ricordi.

Per questo ultimo giorno al mare desideravamo qualcosa di speciale. Ci ritroviamo la prossima estate con gli amici di spiaggia, e ci piace festeggiare lo stare bene insieme, in amicizia. Così tra un castello di sabbia e le storie di estati vissute, vediamo l’uomo degli aquiloni camminare lungo la battigia, con una lunga fila di aquiloni che volano nell’aria. Io e Paolo ci guardiamo negli occhi e gli chiedo: “Che cosa ne pensi di un aquilone?” Lui mi risponde, con un tono leggermente misterioso: “Mi ricordo bene cosa si prova. Prediamo quello a forma di diamante”. Quasi senza accorgersi le nostre bambine si ritrovano con un filo lunghissimo da tenere stretto tra la mano e condurre alto nel cielo.

Ore di salti e corse dopo, sbrogliamo i nodi creati, lanciamo l’aquilone verso il cielo con nuove corse per tenerlo ben alto, e i nostri sorrisi sono mescolati a quelli dei bambini. Cara Estate, ci vediamo il prossimo anno!

E voi, quali tradizione di fine estate avete?

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