Dov’è l’Amore? Una Storia tra Smarrimento ed Eccitazione

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Mi capita di pensare alle relazioni, quelle d’amore. Quando ci penso, inizialmente penso ad una storia personale che sto vivendo o ho vissuto. E poi, poco a poco generalizzo, mi interrogo, sbroglio i miei nodi d’amore.

Innamorarsi e vivere l’amore

“Penso alle relazioni. I miei pensieri vanno al momento in cui ho iniziato ad innamorarmi. In quel momento in qualche modo, spesso, mi sono ritrovata senza barriere. Ero io, nel mio essere naturale e spontaneo, vulnerabile, euforico, irrazionale. Mi sentivo avventurosa, e gioiosa dal profondo del cuore. Mi sentivo semplice nell’approcciare l’amore. In questo sentimento eravamo in due. Io che iniziavo la storia con lui e lui che iniziava la storia con me.

Alle volte due mondi totalmente diversi si conoscevano. La curiosità si mescolava al fascino dello sconosciuto ed entrambi abbiamo sentito quel tocco di mistero. Altre volte da subito ho provato familiarità e bastava uno sguardo per intendersi. Io iniziavo una frase, e lui la completava. In queste storie, la dolcezza della parole accompagnava l’avverarsi di un sogno. E’ il carattere delle persone, però, ad aver influito sulle sensazioni che provavo.

Così capita di scontrarti e incorrere in una storia con persone che vivono i sentimenti non proprio come li vivi tu, o per nulla come li vivi tu. Sono razionali, accorti. E non è che amino meno di te, solo approcciano l’amore in modo lucido. Forse per paura, forse per il loro passato, oppure semplicemente per carattere. Nell’essere accorti e razionali, pur tenendoci davvero a te, sanno dove vogliono arrivare, sanno quello che sono disposti a darti, sanno quello che possono darti.

E poi ci sei tu che non capisci queste persone, tu nel tuo vivere passionale, irriflessivo, irrequieto. Nella tua fase del tutto e subito. Nella tua fase del desiderio. E allora sai cosa ti dico, nessuno sbaglia, e tantomeno nessuno ha la chiave di come si ama, e neppure di come si ama dal principio. L’amore di per sé è qualcosa di soggettivo, ed ognuno di noi ha il suo modo, e lo stesso modo cambia nel tempo. Siamo più scottati, e diventiamo anche noi più controllati. Siamo senza barriere, e andiamo allo sbaraglio.

Accetta ciò accade

Quindi, goditi ogni singola fase della scoperta, a prescindere da come tu sia. Da parte mia posso dirti che mi sono spezzata quando ero totalmente irrazionale, ma è stato un momento bellissimo, che rivivrei miliardi di volte. Ho imparato a vivere i rapporti in modo più genuino con qualche piccola riflessione in più. Ho imparato ad amare me stessa, proprio mentre mi domandavo cosa fosse l’amore.

Ho imparato ad allontanarmi da ciò che non mi ama, senza scontri, accettando la mia sconfitta. La sconfitta che sorge quando ero in piena di continuare a conoscere l’altra persona è una sconfitta amara. Fa bene però. Perché, grazie a quella sconfitta e al mondo che ho scoperto nei momenti difficili, mi sono spinta oltre all’inizio della storia. Non concentravo più tutto sull’inizio ma mi vivevo meglio ogni momento. Forse era giunto il momento della maturazione. E poi, senza saperlo, arriva l’amore, vero, sognato, e anche se tu noi sei pronto, dai il benvenuto a quell’amore. E impari passo dopo passo, e impari insieme all’altra persona.

Buone storie sane e serene. Collegamento articolo la nostra venezia e la poesia che ci ha scaldato il cuore

Ps. A chi è un curioso (come me) e vuole capire un po’ meglio in tema di relazioni, consiglio di leggere questo libro. Mi era stata consigliata la lettura tanti anni fa ma pensavo non ne valesse la pena. Poi in un periodo particolare della mia vita, una mia amica mi ha ricordato il libro di John Gray. Devo dire che mi ha illuminato su certi aspetti dell’innamoramento e su come le relazioni dovrebbero funzionare.

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