La Più Grande Transizione della Mia Vita, 8 Ingredienti

Lo so, nella vita gli imprevisti ci sono. Ci sono anche i previsti imprevisti. Nella grande transizione, i momenti difficili si alternano a quelli dei sogni a cuore aperto. La magia del momento si confonde con la preoccupazione per un futuro nuovo, lo smarrimento dello spazio giunge, la consapevolezza dell’essere si fa più integra. Insieme alla consapevolezza arriva il burrone, e dopo il burrone l’abisso. Proprio nel profondo abisso inizi ad intravedere la luce, ricomporre la trama di te stesso. Qui cogli il valore del proprio essere. Ami di più, e cerchi di amare meglio.
Tra i vari sgambetti lungo il cammino, la vita vince sempre. La grande transizione dà il via a una cosa ancora più bella. Il viaggio intrapreso, di giorni e mesi, diventa una riscoperta di vita. Imparare ad ascoltarmi è stata la mia forza più grande, nonché la lotta più difficile. Ho attraversato tutte le fasi e in ognuna posso dire di essermi goduta a pieno quel viaggio chiamato vita, tra il grazie per ciò che ho, e il “tieni saldo il timone, sei in piena tempesta”.
Ecco qualche ingrediente che ho fatto mio tra sgambetti, salite e dolci distese.
Aggiungi ai tuoi pensieri, qualche fiocco di spensierato coraggio. Ci sono decisioni che non vorresti prendere. Strade che non vorresti percorrere. Ci sono notti in cui ti sembra che l’alba non arrivi mai. C’è il sereno. Un bellissimo sereno. Molto probabilmente c’è il variabile prima del sereno. Davanti ai bivi, quelli veri, quelli importanti, quelli stravolgenti, il coraggio sta a volte nel scegliere la strada più buia, meno nota, più tortuosa. Vai, se sei lì, in quelle domande che ti riempiono le notti di pensieri e angoscia, fai un passo in più, non pensarci e prendi la tua strada.
Vivi giorno per giorno dando(ti) amore. Non è il momento di pensare al domani. Se ci pensi troppo e troppo intensamente rischi di perderti; devi appena trovare la strada di oggi. Bilancia la tua giornata, concentrati su ciò che ti fa stare bene, dà amore, anche più di quanto ne ricevi. Ritaglia del tempo per te stessa, rafforzarti fisicamente. Sicuramente ne hai bisogno. Corpo e mente vanno nella stessa direzione.
Poniti un obiettivo, davvero importante. Poco a poco la delusione diventa energia, carica, voglia. Poniti un obiettivo personale ed impegnativo, a cui dedichi la mente. Motivo? Un progetto personale aiuta a trasformare il transito delle mille domande senza risposta e degli impulsi più svariati in qualcosa di positivo. In un periodo di novità e cambiamento, crea qualcosa che ti faccia staccare dal passato. Hai bisogno di sentirti nell’anno zero. Acquisisci nuove doti, partorisci nuove idee. Prendi il timone della tua nave. Appartiene a te.
Amici, amici, e amici. Loro ti conoscono. Loro sanno. Ti capiscono. Ci sono. Loro sono la tua forza spensierata e ineguagliabile.

Perditi nei tuoi sogni. Nei tempi in cui metti alla prova il tuo essere più profondo, tutto risulta più pesante. A volte il tempo scorre lento. Vorresti prendere un treno, saltare su, qualunque tappa esso percorra, qualunque destinazione approcci. Vivi le emozioni in una bolla, pronta a scoppiare non appena distogli lo sguardo. E allora perché non prendi quel treno? Non sempre hai la testa per affrontare il vento da nord-est. Sali su quel treno. Sogna. Fantastica. I treni sono lenti, malinconici, romantici. Anche se non ti renderai conto, rivivrai tappe della tua vita, le vedrai con molteplici sguardi. Continua a sognare. Sei sul treno e goditi ogni tappa.
Pensa ad un futuro migliore. In momenti duri che cambiano la vita, e modificano i tuoi giorni, tu sei sempre la stessa ma hai ampliato i tuoi orizzonti. Hai imparato a conoscere nuove prospettive. Hai dovuto farlo perché la tua prospettiva, quella in cui ti sentivi protetta, non esiste più. In un secondo o in miliardi di secondi, è stata stravolta. Ecco qui, componi le prospettive, componile in un’armonia più dolce.
È il momento in cui hai fatto tuo il presente, hai camminato passo dopo passo, saltando qualche scalino forse. Ora c’è il futuro. Inizia a prendere coscienza di te stesso attraverso un progetto in cui il tuo presente abbia continuità verso il futuro. Sii positiva. Arrivata fin qui, hai percorso la strada più tortuosa!
Stop da tutto e tutti. È il momento più difficile, quello della fase finale. Probabilmente sei sopraggiunta in questo momento dopo aver sbattuto la testa contro il muro, possibilmente causato da un autogol totale. Ci sta. Fa parte della grande risalita finale, quella più lunga, più dura. Sei in lotta con te stessa, riaffiorano situazioni in cui hai sbagliato tutto, in cui ora ti chiedi: “com’è possibile”.
Bene, perfetto, ti stai mettendo in discussione. È quello che ci voleva. Autocritica, distacco, desolazione sentimentale, angoscia, ansia, imperfezione. Quasi non ti riconosci più, vuoi chiedere e chiedi aiuto ma nessuno sembra cogliere il tuo stato. Tu lo puoi cogliere. Lo stai cogliendo. Ci vuole tempo. Prenditelo. Sei giunta all’anno zero con un futuro dinnanzi a te. Abbraccialo, sorridi, coccolatelo. Riparti, ce l’hai fatta. Sei tu.


Sogna, sogna, e continua ad imparare a sognare. La vita è tua
C’è stato un momento in cui una sognatrice come me ha pensato: “Ora sono maturata. Devo abbandonare i miei sogni perché non mi conducono verso la strada giusta.” Questo pensiero lo sentivo un po’ come una sconfitta al mio essere più profondo e naturale. Sognare un futuro migliore, un mondo perfetto, quando tutti noi siamo imperfetti. Poi ho colto il segreto.
Ho capito che tanti esseri imperfetti possono creare un mondo migliore. Il vero viaggio però è composto da amore, delusione, sogni infranti, nuovi sogni, fatica, speranza, perdizione, volontà, impegno, e sogni ad occhi aperti. Così, costruiamo il nostro cammino, cadiamo, ci rialziamo, capiamo, ascoltiamo, amiamo, viviamo.
Ora sono su una spiaggia. Intorno a me il rumore dell’onde. Davanti a me onde infrangersi al calar della sera. Dietro di me, Agnese gioca con la sabbia. Sta facendo la spesa di cetrioli e pesche immaginarie con il suo secchiello. Dentro la mia testa, una moltitudine di emozioni belle, positive, intense. Dentro il mio cuore pace, serenità. Nei miei occhi il The Casual Twinkle.
Manuela

The Casual Twinkle di Manuela Valta - Tutti i diritti riservati
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Lazzari